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bandierine

26Giu
2026
Samten Ling
Via Campiglie 84
Graglia (BI)

La Meditazione Vipassana come pratica di liberazione dalla sofferenza esistenziale
Ritiro

Un cammino di consapevolezza, quiete e trasformazione

La pratica meditativa viene proposta in modo graduale, con grande cura e rispetto per gli insegnamenti delle Scritture buddhiste. Allo stesso tempo, il ritiro è aperto a persone di ogni tradizione spirituale e culturale: ciascuno è accolto nel proprio percorso personale, senza alcuna richiesta di adesione a una visione religiosa.

Sono previsti momenti di meditazione seduta e camminata, spazi dedicati all’ascolto interiore, insegnamenti, colloqui individuali con l’insegnante e il discorso di Dharma. Durante il ritiro ci impegneremo, con sincerità e leggerezza, a coltivare i 5 precetti come guida per un comportamento etico fondato sulla presenza, sulla gentilezza e sul rispetto reciproco.

Verrà praticato anche il Nobile Silenzio: un silenzio accolto come un dono, uno spazio prezioso in cui poter ascoltare profondamente se stessi e gli altri, lasciando emergere calma, chiarezza e autenticità. L’intero percorso è un invito alla quiete, all’apertura e alla scoperta di una dimensione più luminosa e libera dalla sofferenza interiore.

Dettagli del ritiro

Il termine Vipassana, in lingua pali, significa “vedere le cose in profondità” o “come realmente sono”. È un’antica tecnica di meditazione basata sull’osservazione consapevole del proprio corpo e della propria mente, per purificarla dalle cause della sofferenza.

Il ritiro sarà guidato da Piero Urban secondo il lignaggio birmano di Mahasi Sayadaw. L’insegnamento viene proposto in modo aperto e accessibile, senza particolari preclusioni o richieste di adesione religiosa.

La pratica principale sarà l’osservazione consapevole di:

  • respiro,
  • corpo,
  • sensazioni,
  • stati mentali.

Non sono previste pratiche di visualizzazione o tecniche esoteriche.

Durante il ritiro verrà introdotta anche la pratica della Metta (benevolenza amorevole), una delle qualità fondamentali dei Brahmavihara, le cosiddette “dimore divine” della tradizione buddhista.

Ogni sera si terrà un discorso di Dhamma della durata di circa un’ora, durante il quale l’insegnante approfondirà:

  • il significato della pratica,
  • le sue origini nella tradizione buddhista,
  • il modo in cui può essere utile nella vita quotidiana.

Il pomeriggio dell’ultimo giorno sarà inoltre dedicato a un incontro di circa un’ora e mezza con il maestro, aperto a:

  • domande,
  • chiarimenti,
  • condivisioni personali legate alla pratica e all’esperienza del ritiro.

Programma

Primo giorno | venerdì 26 giugno

  • Ore 16.00 | Accoglienza
  • Ore 17.00 | Meditazione seduta
  • Ore 18.00 | Discorso di Dhamma
  • Ore 19.30 | Cena leggera
  • Ore 21.00 | Pratica di Metta

Secondo giorno | sabato 27 giugno

  • Ore 6.00 | Pratica del mattino
  • Ore 7.30 | Colazione
  • Ore 9.00 | Meditazione seduta
  • Ore 10.00 Meditazione camminata
  • Ore 11.00 | Meditazione seduta
  • Ore 12.30 | Pranzo
  • Ore 14.00 | Meditazione camminata
  • Ore 15.00 | Meditazione seduta
  • Ore 16.00 | Meditazione camminata
  • Ore 17.00 | Meditazione seduta
  • Ore 18.00 | Discorso di Dhamma
  • Ore 19.30 | Cena leggera
  • Ore 21.00 | Pratica di Metta

Terzo giorno | domenica 28 giugno

  • Ore 6.00 | Pratica del mattino
  • Ore 7.30 | Colazione
  • Ore 9.00 | Meditazione seduta
  • Ore 10.00 Meditazione camminata
  • Ore 11.00 | Meditazione seduta
  • Ore 12.30 | Pranzo
  • Ore 14.00 | Colloqui con l’insegnante
  • Ore 16.00 | Termine del ritiro

Piero Urban

Piero Urban è laureato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna con una tesi su “Lo Yoga e il suono: osservazioni sugli stati di coscienza”. Diplomato in “Educazione allo Yoga” presso l’Istituto di Psicosomatica e Yoga Integrale Kuvalayananda di Torino, affiliato al Kaivalyadhama Institute S.M.Y.M. Samiti – Lonavla – India. Membro dell’International Association of Yoga Therapists, è stato consulente del Comune di Torino, nell’ambito delle attività di assistenza socio-sanitaria ai portatori di handicap al di sopra dei 14 anni. Attivo come insegnante per oltre 30 anni, è stato docente nei corsi di formazione per insegnanti di Yoga dell’ISYCO.

Pratica la meditazione Vipassana dal 1993, e si è formato sotto la guida di insegnanti di estrazione Orientale e Occidentale, monaci e laici, tra i quali si possono ricordare: Padre Andrea Shnoller – Prof. Corrado Pensa – Carol Wilson – Michele Mc. Donald-Smith – Stephen Smith –
Frank Ostasesky – Bhante Bhodhidhamma – Brother Dassana.

Da 25 anni il Ven. Bhante Sujiva è il suo insegnante di riferimento, approfondendo con lui la pratica durante lunghi ritiri intensivi di Vipassana e Metta. È stato suo interprete nella conduzione di ritiri e da lui ha ricevuto l’autorizzazione a insegnare. È stato docente in corsi di
formazione etico-professionali per operatori delle case di riposo, presso Alba Solidarietà, Associazione Diocesana O.N.L.U.S., e presso l’Hospice F.A.R.O. di Torino, nell’ambito dell’insegnamento e dell’applicazione della Meditazione di Consapevolezza e Gentilezza Amorevole (Vipassana e Metta) in situazioni di dis-agio..

Informazioni

  • La partecipazione è aperta a persone di ogni età e di qualunque fede religiosa.
  • Il ritiro prevede un contributo a sostegno del Centro.
  • Riservato ai Soci in regola con la quota associativa.
Info evento
Calendario
  • Ritiro
    dal 26 Giugno 2026 alle 16:00
    al 28 Giugno 2026 alle 16:00
Luogo
Samten Ling
Via Campiglie 84
Graglia (BI)
Contributo
40 €
Informazioni